RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA UNA CITTADINA DI ORTONA - SUL PROBLEMA DELLA CARENZA D'ACQUA
Il grande spettacolo dei tavolini: la politica delle poltrone contro la politica dei cittadini. Negli scorsi giorni si è consumato l’ennesimo atto della politica ortonese: una conferenza stampa dei soliti partiti, un vero e proprio “teatro degli acronimi”. Slogan altisonanti, promesse generiche e parole solenni sono state recitate come in un copione già scritto. Sul palco, volti noti e giacche eleganti; dietro le quinte, assenti proprio coloro che, negli anni, hanno ascoltato davvero le persone e costruito fiducia sul territorio. È qui che emerge la prima frattura: da una parte la politica delle poltrone, dall’altra quella dei cittadini. La politica delle poltrone parla il linguaggio delle sigle e degli equilibri interni. Non discute di problemi concreti, ma di incarichi da assegnare, alleanze da blindare, spazi di potere da difendere. Ogni parola sembra studiata non per servire l’interesse pubblico, ma per mantenere intatto l’ordine dei tavolini: chi conta resta sed...