IL SINDACO ANGELO DI NARDO INCONTRA RENEXIA - MA AVEVA CHIESTO IN CONSIGLIO COMUNALE E IN PIU' OCCASIONIU IL MASSIMO RISERBO


 
Il sindaco di Ortona Angelo Di Nardo come suo solito e da imprenditore prestato alla politica agisce con discrezione e con molta cautela quando si tratta di portare a casa dei risultati importanti per i propri cittadini e s'impone il silenzio se questo e' necessario . 
In più occasioni nel passato si era parlato dell'insediamento di Renexia che porterebbe con se una ricaduta occupazionale notevole per il territorio , si parla di circa 1500 posti di lavoro , quindi portarlo a casa sarebbe una manna per tutto il comprensorio ed un ristoro importante per i cittadini .
Il sindaco era stato anche attaccato da diversi dell'opposizione perchè ritenevano che facesse poco per battersi con Vasto che era anche essa interessata a tale insediamento , mentre invece in silenzio lavorava alacremente . 
Più volte il sindaco aveva chiesto che su questa vicenda calasse il più assoluto riserbo perchè c'erano tanti interessi in gioco , tanti appetiti , tante aspettative anche di chi non era in grado di mettere a disposizione quello che necessitava alla proprietà per poter procedere e lo aveva fatto solennemente anche in consiglio comunale .
 Lo stesso appello era stato fatto dalla proprietà di Renexia che chiedeva anch'essa che sulla vicenda calasse il silenzio e che comunque le priorità erano solo ed esclusivamente riferite alla fattibilità industriale dell'insediamento senza tenere in nessun conto le priorità politiche di chicchessia .

Ora leggo sul Centro , che non ne cita la fonte ma fa il suo mestiere a divulgare la notizia ,  che il sindaco ha avuto una interlocuzione con la proprietà la scorsa settimana ma questa non e' una notizia data da Angelo Di Nardo , infatti se cercava applausi poteva benissimo farlo con cognizione di causa visto l'enorme impegno che ci sta mettendo , ma in contesti delicati e complessi dove gli equilibri sono fragili e ogni parola può incidere sull'esito finale , la discrezione non è debolezza ma metodo . Esporsi prematuramente significherebbe correre il rischio di compromettere un percorso ancora in divenire . 

Questa notizia dell'interlocuzione del sindaco con Renexia in tanti la conoscevano  tra maggioranza , opposizione , forse del mondo imprenditoriale e rappresentanze sindacali perchè come diceva un politico " se vuoi fare un incontro che non si venga a sapere non lo fare " , ma nessuno lo ha divulgato per il bene della trattativa e perchè il sindaco si era raccomandato a tutti , specialmente ai consiglieri di volare basso su questo argomento . Insomma ha fatto chiaramente capire che in questa circostanza " il silenzio era d'oro " . 

Ora mi sembra strano che l'unico commento su questa riunione venga da un consigliere e non dal sindaco stesso , forse non e' stato interpellato ma credo che comunque per Angelo Di Nardo sia prioritario portare a casa un risultato concreto e non intestarsi un lavoro sotto traccia , silente che poi per vana gloria si potrebbe compromettere .

Certamente ognuno agisce come meglio crede e dice e divulga ciò che ritiene opportuno ma ci sono circostanze e questa e' una di quelle in cui il silenzio ed il volare basso sono essenziali per avere più possibilità concrete ed il sindaco lo aveva specificato a chiare lettere ma evidentemente non e' stato ascoltato , non do giudizi sui comportamenti legittimi degli altri ma ritengo che in questo caso i riflessi siano più negativi che positivi per addivenire ad un risultato concreto che e' quello a cui dovrebbe aspirare chi tiene davvero agli interessi della collettività .

Nelle fasi più delicate la vera responsabilità politica di chi ha cariche istituzionali secondo me non si misura da quanto si parla ma da quanto si sa tacere . 

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