SERVE UN CAMBIO DI PASSO PER ORTONA - BISOGNA PASSARE DAL PENSIERO MINIMAL AL PENSARE IN GRANDE
L'Amministrazione Comunale dopo un inizio per forza di cose di studio , di confronto con l'apparato comunale , dirigenti e personale intero , dopo ricognizioni sull'effettiva situazione in cui versano le casse comunali , dopo la distribuzione delle deleghe agli Assessori , completamento delle varie Commissioni , dopo lo sforzo per mancanza di tempo e di denaro per la stesura del calendario degli eventi estivi , si trova se non a pieno regime , parola grossa per il momento , ma comunque in corsa avendo già una serie di riscontri che gli permettono di guardare avanti , non solo per il contingente , emergenze e ordinaria Amministrazione , ma anche pensare a una programmazione per le iniziative da intraprendere che abbiano visioni di ampio respiro e vedano a come si vuole pianificare davvero il futuro della città .
La cosiddetta luna di miele , doverosa per qualsiasi nuova Amministrazione che s'insedia , e' quasi esaurita e quindi bisogna stilare ciò che si vuole che Ortona diventi da qui ai cinque anni futuri .
In campagna elettorale si e' parlato ricorrentemente che Ortona di per se' , pur essendo una delle città più grandi del Chietino , era comunque troppo piccola per svolgere un ruolo davvero importante . Finora le Amministrazioni precedenti , e anche questa maggioranza si e' evidenziata durante la kermesse elettorale per metterlo in evidenza , si era badato più all'interno cittadino che ad uno sviluppo coinvolgendo altri comuni della Marrucina .
Illuminante e' il consorzio fra i vari comuni del comprensorio Marrucino ma anche del Sangro per candidarsi al " titolo Italiano di città del vino " per l'anno 2026 . E' un concorso , se così possiamo chiamarlo , che e' stato istituito nel 2021 dall'Associazione Nazionale Città del Vino .
I Comuni che vi hanno aderito son ben tredici con la denominazione " Le Terre del Vino -dalla Marrucina al Sangro " . La Città di Atessa e' la capofila e Rocca San Giovanni e' la coordinatrice . Le altre 11 città sono : Arielli, Canosa Sannita , Crecchio , Fossacesia , Frisa , Mozzagrogna Orsogna , Ortona , Paglieta , Poggio Fiorito , Tollo .
In base a cosa si sceglierà la Città del Vino d'Italia più meritevole ? Bisogna stilare un programma annuale il più possibile esaustivo di attività enoturistiche , enogastronomiche , culturali , ambientali , socioeconomiche attinenti al vino in senso più ampio possibile .
L'idea e' stata quella di fare sinergie fra i vari comuni evitando di concorrere in solitaria che inevitabilmente avrebbe portato a sconfitta certa . Quindi la speranza e' che tutti insieme si riesca ad arrivare a questo ambito Titolo .
Tutti i comuni hanno allestito una serie di manifestazioni ed in particolare Ortona con " Global Wine Award " .
Bisogna prendere spunto da questa iniziativa comune ed andare avanti su questa linea , quella dell'aggregazione , e' fuor di dubbio che in campo economico e di successo ci sono due strade da percorrere , una e' quella di unire le forze per essere più competitivi con le sinergie comuni , e l'altra e' quella di nicchia che dia comunque un riconoscimento del marchio e valorizzarlo al massimo .
Ortona essendo una delle città più grandi del territorio chietino ha il compito di essere protagonista con iniziative di largo respiro che aggreghino le forze a cui gli Enti sovracomunali , Regionali in particolare , difficilmente potranno non appoggiare , della serie " L'unione fa la forza " .
Questa Amministrazione ha il dovere di pensare in grande perchè e' l'unico modo per contare e per fare risorgere la nostra Città .
Ortona non può più tollerare che l'Ospedale non torni ad essere ciò che e' sulla carta , ossia Ospedale di Base . E' vero che Fratelli D'Italia Ortonese si e' battuta , riuscendoci , a farla diventare di base dallo stabilimento a cui era stato declassato , ma ora bisogna completare l'opera con i reparti e i servizi confacenti a tale ruolo .
I grandi eventi , quelli veri , sono stati sia il Giro d'Italia che l'Amerigo Vespucci che hanno portato il nome di Ortona sulla scena Nazionale ed anche oltre ma e' anche vero che ora bisogna creare le condizioni , in particolare con i servizi che ogni paese turistico deve avere , per far sì che la nostra Città rimanga nel cuore del turista che viene soprattutto rendendogli le vacanze belle ed indimenticabili possibilmente .
Ortona deve pensare in grande , deve allargare gli orizzonti , deve essere capace di essere presente nei vari consessi istituzionali che contano , questo e' il vero obbiettivo che si deve porre , bisogna passare dai proclami ai fatti , bisogna avere la capacità di tornare al Consiglio Provinciale , Regionale , Nazionale .
Il piccolo cabotaggio non serve , amministrare l'ordinario , anche se necessario , non ci farà crescere ma ci fa solo vivacchiare , resteremo sempre la cenerentola altrimenti .
Naturalmente so che il percorso non sarà semplice ma questo e' l'obbiettivo imprescindibile .
Io mi domando e dico : e' mai possibile che paesi a noi limitrofi , con abitanti di gran lunga più piccoli abbiano rappresentanti ad alti livelli e noi no ? Le risposte possono essere molteplici ma per la maggior parte sanno di scuse , bando alle chiacchiere e badiamo al sodo , se si e' capaci allora si arriva all'obbiettivo se non lo si è le chiacchiere sono l'unico risultato .
Mi permetto di suggerire a questa Amministrazione di porre come primo risultato da ottenere il ripristino dell'effettivo ruolo dell'ospedale , che sia a tutti gli effetti di base come lo e' sulla carta , a tal proposito , e' solo un'idea naturalmente , potrebbe essere utile istituire la settimana della salute ad Ortona , con eventi che coinvolgano giornalmente figure di alto profilo professionale nel campo medico , magari con varie discipline caratterizzanti i vari reparti esistenti e da aprire , così da porre all'attenzione in modo eclatante il nostro nosocomio . Bisogna coinvolgere tutte le amministrazioni del territorio che potranno usufruire dei servizi ospedalieri Ortonesi e che alleggeriscano le angosce che inevitabilmente prendono chi sta male . Credo che bisogna prendere atto che se si vuole ottenere qualcosa non basta impegnarsi solo sotto semaforo ma farlo anche in modo evidente e se occorre eclatante .
E' chiaro ed evidente che fare eventi di questo tipo comportano delle spese economiche ma queste vanno tenute in conto se si vuole davvero essere ascoltati , mettiamo Ortona almeno per una settimana al centro della sanità pubblica abruzzese . Bisogna coinvolgere anche esponenti Nazionali e renderli consapevoli di quante risorse sono state sprecate se non si ripristina ciò che aiuterà anche e soprattutto l'Ospedale di Chieti , che diventa improponibile meta soprattutto come pronto soccorso .
Il mio auspicio e sprono per questa amministrazione e' quello di spaziare , e' quello di girare per i vari comuni che sono gestiti al meglio , confrontarsi , studiare e se e' possibile trasferire elementi di successo anche ad Ortona , bisogna prendere contezza del perchè altre amministrazioni hanno successo , copiare non e' complicato ma bisogna avere la valigia pronta per girare , bisogna dedicare tempo e forse anche denaro per trasferte che possono risultare altamente virtuose . Bisogna considerare che a volte basta poco per migliorare , certamente l'andazzo tenuto negli ultimi anni non ci farà crescere , studiare qualcosa di nuovo e' prioritario e cogente.
Buon lavoro a tutto il Consiglio Comunale , ora attendiamo risultati .

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