Ortona si unisce e celebra il 76 anniversario della protettrice dei Carabinieri la Celeste VIRGO VIDELIS
Ieri si è celebrata in tutt'Italia il settantaseiesimo anniversario della protettrice dei Carabinieri la Celeste Virgo Fidelis .
Anche ad Ortona questa ricorrenza e' stata ricordata con un rito religioso solenne e partecipato che e' stato tenuto nella Chiesa di Costantinopoli di Ortona dall'Arcivescovo di Lanciano-Ortona Emidio Cipollone .
I Carabinieri che sono presidio di legalità e sicurezza in Italia e nel mondo , sono prezioso punto di riferimento per tutti i cittadini .
I Carabinieri hanno gran senso del dovere e spirito di sacrificio , sono pilastro insostituibile della nostra società . All'arma va il più sincero e profondo ringraziamento .
Virgo Fidelis ( Vergine Fedele ) e' l'appellativo dato a Maria , madre di Gesù , ed e' stata proclamata Patrona Celeste dell'Arma dei Carabinieri nel 1949 .
Il 21 novembre e' il giorno in cui si commemora la presentazione di Maria al Tempio e la Battaglia di Culqualber in terra d'Africa dove un intero battaglione dei Carabinieri nel 1941 si sacrificò nella strenua difesa , protrattasi per tre mesi nel caposaldo appunto di Culqualber , per questo fatto d'arme , alla Bandiera dell'Arma venne conferita la seconda Medaglia d'Oro al Valor Militare dopo quella ottenuta per la partecipazione alla Prima Guerra Mondiale .
La chiesa era gremita e stracolma con partecipazione di autorità civili e militari in rappresentanza dei 17 comuni che vanno da Ortona a Casalbordino che fanno parte del comando Carabinieri di Ortona sotto la supervisione del Maggiore Alfonso Venturi .
Tutte le associazioni che si rifanno in qualche maniera all'Arma dei Carabinieri erano presenti , tutti stretti nel commemorare questa importantissima ricorrenza che non smette mai di emozionare .
Il Comandante del distretto di Ortona il Maggiore Venturi ha ricordato il sacrificio dei Carabinieri in quella fatidica battaglia del 1941 ed ha con grande commozione reso omaggio a quel battaglione di Carabinieri , a quegli eroi che per il senso del dovere e al servizio delle Istituzioni hanno perso la vita .
Le parole a volte , anzi spesso , non riescono davvero a trasmettere ciò che si prova in commemorazioni di questo genere , si torna indietro con la mente e si pensa a ciò che davvero e' successo e come le persone , in questo caso un battaglione di carabinieri , abbia potuto sacrificarsi per un bene superiore . Sono momenti che ti prendono il cuore , che ti fanno riflettere e che t'inducono a pensare che quello che abbiamo oggi e' frutto di enormi sacrifici e di gesti eroici fatti da altri ma che solo in particolari ricorrenze riusciamo ad apprezzare .
Il Maresciallo al comando della Stazione dei Carabinieri di Ortona - Gregorio Destratis - anche lui ha ricordato con commozione questa ricorrenza .
Il Sindaco di Ortona Angelo Di Nardo ha magnificato il corpo dei Carabinieri in modo assoluto ed e' in assoluta sintonia per il lavoro che la Benemerita svolge e mette tutte le sinergie possibili con l'Arma per facilitare il loro compito prezioso ed insostituibile per il bene di tutta la collettività .
Molti Sindaci del distretto a cui fa riferimento il comando dei Carabinieri di Ortona erano presenti , tante le associazioni collaterali che sempre si prodigano per organizzare questi eventi ( un plauso a Michele D'Aloisio organizzatore ), autorità militari e civili uniti in un corpo unico , all'unisono , si sono stretti per questa bella ricorrenza .
Non mi avventuro nell'elencare le autorità civili e militari presenti ben conscio che quelle non declinate sarebbero tante e quindi mi limito a ricordare il Sindaco di Ortona Angelo Di Nardo , il Comandante della Polizia Municipale Livio Feragalli , il Comandante del porto di Ortona Dario Berardi , il Comandante della Tenenza della Guardia di finanza Tenente Giancarlo Passeri .
Tanta commozione ci ha trasmesso questa commemorazione , tanta speranza per il futuro , tanta voglia di collaborare con le Istituzioni , tanta riconoscenza per i Carabinieri che vegliano costantemente a volte in modo silente sulla nostra incolumità e credo che mai riusciremo a ricompensarli per tutto ciò che fanno , le vicende quotidiane purtroppo stanno li a dimostrarlo , la perdita della loro vita troppo spesso ci ricorda che la convivenza non sempre e' pacifica ma deve essere costantemente sotto controllo .
I Carabinieri sono servitori dello Stato e i custodi della nostra sicurezza , quando vediamo la loro divisa ci sentiamo rassicurati specialmente in situazioni di pericolo , regaliamo loro un sorriso quando l'incontriamo .

.jpeg)


Commenti
Posta un commento