PERDERE UNA COMPETIZIONE ELETTORALE DISPIACE MA NON E' GRAVE MA SE DIVENTA OSSESSIONE LO E'
Ogni competizione qualunque essa sia e' importante per i contendenti e perdere non e' mai semplice e rimane sempre il rammarico , e' assolutamente comprensibile che sia così ma bisogna anche considerare che quando questo e' determinato dal responso dei cittadini soprattutto quando hanno potuto giudicare su un periodo di governo passato, in pratica significa una bocciatura dell' operato precedente e di chi ne era detentore e la cosa più saggia da fare in questi casi e' ragionare e riflettere sulle ragioni che hanno determinato la propria bocciatura e cercare di fare meglio la prossima volta semmai dovesse esserci e non farsene un motivo di scontro perenne e rivangare sempre il passato ed in pratica quasi incolpare chi non lo ha votato .
Durante la scorsa campagna elettorale si e' molto discusso se il candidato Sindaco Angelo Di Nardo fosse eleggibile o meno e se eventualmente fosse diventato Sindaco ci poteva essere nel caso conflitto d'interesse tra questa carica e le cariche ricoperte dallo stesso extra Amministrazione Comunale .
Ebbene il candidato Sindaco Angelo Di Nardo non solo preventivamente si e' premunito con autorevoli pareri se lui potesse essere Sindaco ma anche se in corso d'opera potesse incappare in conflitto d'interesse che può riguardare chiunque in certi casi e non solo lui stesso .
E' chiaro e lo stesso Sindaco lo ripete ogni volta che si tocca quest'argomento ad opera di una parte dell'opposizione , che non ci sono dubbi che tutto sia ok e che l'opposizione farebbe bene a concentrarsi sui problemi dei cittadini anzichè rincorrere fantomatici conflitti d'interesse tenendo presente che eventuali conflitti quando si palesano , ma davvero e non presunti , saranno tenuti in considerazione e si prenderanno i provvedimenti di legge necessari . A titolo di esempio cito eventuali conflitti d'interesse che possono palesarsi quando si discute di piani regolatori e nel caso qualche consigliere avesse un terreno interessato nel piano e' opportuno che si allontani dall'aula e così di prassi è stato fatto.
Quindi il punto e' stabilire quando c'è un vero conflitto d'interesse dimostrato e non presunto che l'interessato , può essere il Sindaco o un altro componente del Consiglio , e' opportuno si allontani dall'aula .
Anche nel consiglio comunale di oggi si e' ripetuto lo stesso copione , andato in scena altre volte , in cui una parte dell'opposizione ha chiesto al Sindaco di abbandonare l'aula perchè in conflitto d'interesse .
Anche questa volta il Sindaco ha dichiarato che non c'era nessun motivo di allontanarsi perchè il presunto conflitto non esisteva affatto e quindi e' rimaneva al suo posto a fare il suo dovere , da tenere presente che la sua presenza non era necessaria in quanto la maggioranza aveva tutti i numeri per votare ed approvare l'ordine del giorno di cui si discuteva relativo all'aumento di capitale relativo all'Ecolan .
Il Sindaco e' stato eletto legittimamente ed in modo inequivocabile dai cittadini di Ortona ma questo non e' digerito da chi si ostina a mettere qualsiasi bastone fra le ruote al volere dei cittadini .
Comunque ripeto che e' legittimo sentirsi rammaricati e delusi per la sentenza che i cittadini hanno dato con la libera scelta del Sindaco ma se qualcuno pensa che ci sia qualche impedimento per Angelo Di Nardo nell'espletamento delle sue funzioni può tranquillamente fare un ricorso agli organi preposti .
Detto questo credo che per il bene dei cittadini tutti i Consiglieri debbano essere concentrati nella ricerca di espletare al meglio il loro mandato e non riproporre sempre le stesse cose che sono state dibattute e spulciate in tutte le maniere ed in cui i pronunciamenti sono stati ormai cristallizzati dai contendenti .
Relativamente ai punti all'ordine del giorno ci sono stati importanti provvedimenti sul mondo animale e sul regolamento Mortuario che Ortona Dirette ha pubblicato a parte .
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